Letteratura Italiana
CdL in Giornalismo e Uffici Stampa
Prof. Antonio lurilli

La scrittura e il potere. Il potere della scrittura
Il corso si propone come un itinerario all'interno delle più significative scritture politiche di autori italiani fra Cinquecento e Settecento. Si intende in questo modo coinvolgere gli studenti in un esame storico-stilistico di quelle scritture, anche in termini di paratestualità e intertestualità, al fine di far loro comprendere le ragioni storico-ideologiche e i meccanisini di codifica delle stesse.

Di massima il programma riguarderà i seguenti autori:

I limiti delle letture verranno precisati alla fine del corso.
Lo studio degli autori dovrà naturalmente essere supportato dalla conoscenza dei principali fenomeni letterari coevi, in particolare:
Umanesimo. Rinascimento. Bembo. Castiglione. Ariosto. Tasso. Bruno. Letteratura scientifica. Galilei. Barocco. Marino. Arcadia. Vico. Illuminismo. Goldoni. Parini.
Il programma sarà completato dallo studio di nozioni fondamentali di istituzioni letterarie, in particolare:
Scrittura letteraria e comunicazione
Il sistema della comunicazione letteraria

Bibliografia di orientamento
Qualunque buona edizione moderna può essere utile alla lettura degli autori, per la quale resta ovviamente insostituibile il lavoro di approfondimento che verrà svolto durante le lezioni.
Lo studio della storia letteraria potra essere condotto su un buon manuale per l'università o per i licei.
Durante lo svolgimento del corso il docente segnalerà specifiche letture di approfondimiento di alcuni autori e/o argomenti.
Si suggerisce comunque, a titolo di riferimento generale, l'uso di:

Le istituzioni letterarie potranno essere studiate su:

Ricevimento