La scrittura e il potere. Il
potere della scrittura
Il corso si propone come un itinerario all'interno delle
più significative scritture politiche di autori italiani fra
Cinquecento e Settecento. Si intende in questo modo coinvolgere gli
studenti in un esame storico-stilistico di quelle scritture, anche in
termini di paratestualità e intertestualità, al fine di
far loro comprendere le ragioni storico-ideologiche e i meccanisini
di codifica delle stesse.
Di massima il programma riguarderà i seguenti
autori:
I limiti delle letture verranno
precisati alla fine del corso.
Lo studio degli autori dovrà naturalmente essere supportato
dalla conoscenza dei principali fenomeni letterari coevi, in
particolare:
Umanesimo. Rinascimento. Bembo. Castiglione. Ariosto. Tasso. Bruno.
Letteratura scientifica. Galilei. Barocco. Marino. Arcadia. Vico.
Illuminismo. Goldoni. Parini.
Il programma sarà completato dallo studio di nozioni
fondamentali di istituzioni letterarie, in particolare:
Scrittura letteraria e comunicazione
Il sistema della comunicazione letteraria
Bibliografia di orientamento
Qualunque buona edizione moderna può essere utile alla
lettura degli autori, per la quale resta ovviamente insostituibile il
lavoro di approfondimento che verrà svolto durante le
lezioni.
Lo studio della storia letteraria potra essere condotto su un buon
manuale per l'università o per i licei.
Durante lo svolgimento del corso il docente segnalerà
specifiche letture di approfondimiento di alcuni autori e/o
argomenti.
Si suggerisce comunque, a titolo di riferimento generale, l'uso
di:
Le istituzioni letterarie potranno essere studiate su: